1° incontro di studio: INBARCA e ARMONIA tra noi ed il mondo che ci circonda Il progetto denominato INBARCA e ARMONIA si è svolto a Castellammare del Golfo in provincia di Trapani presso la sede della Lega Navale Italiana e si è articolato in tre fasi, due a terra ed una a mare. La collaborazione tra VELANZIGNU e l’Istituto di Bioarchitettura di Trapani ha visto partecipi i ragazzi del Liceo Scientifico e Classico che, inseriti nel programma di Formazione Scuola Lavora, articolato in n°12 incontri di studio, hanno partecipato in forma attiva. L’incontro ha creato non pochi stimoli agli studenti per sviluppare le proprie capacità di “osservare da diversi punti di vista”:
- la “lettura” della terra vista dal mare;
- una “diversa angolazione” per confrontare i propri stili di vita, il loro quotidiano; - la vita su una barca a vela, quel microcosmo di soli 25 metri quadrati, come “osservatorio” per i processi che si svolgono sul pianeta, per studiare gli effetti che i comportamenti dell’uomo determinano su se stesso e sull’ambiente; - sogni, desideri ed aspettative avevano fino ad ora condotto alcuni di loro a guardare verso altre nazioni, escludendo le potenzialità della loro terra, una diversa angolazione li ha portati a valutare altre realtà già presenti nel nostro territorio, riscoprendo nuove ed antiche risorse del vero made in Italy.
2016 INBARCA e ARMONIA
 DUE COSE RIEMPIONO LA MENTE
CON SEMPRE NUOVA E CRESCENTE
AMMIRAZIONE E RISPETTO, TANTO PIU SPESSO E CON COSTANZA
LA RIFLESSIONE SI SOFFERMA SU DI ESSE:
IL CIELO STELLATO SOPRA DI ME E
LA LEGGE MORALE DENTRO DI ME
(immanuel kant) Diario di bordo
Un Viaggio per guardare oltre
Il cielo stellato è ancora l'argomento che più colpisce chi ha il cuore sgombero da pregiudizi e occhi capaci di stupirsi, come quelli dei bambini.
Come si definisce un cielo stellato? Siamo tentati di descrivere, tracciarne un profilo attingendo da tanti scritti compiuti da importanti autori o dal nostro stesso viaggio, è ricadere nel tentativo di ridurre il cielo stellato a idea del cielo stellato ma non sarebbe realtà.
2016 grecia Zante - Cefalonia - Itaca - Atokos un viaggio per guardare oltre
Possiamo intuire quanto è bello un cielo stellato, possiamo averne la percezione, il desiderio, ma non di più, non si può racchiudere una cosa così grande in un'idea, l'idea circoscrive tale visione, mentre il sentimento ne rivela la presenza, lasciandola nella sua interezza e indeterminazione. Quello che possiamo fare, nei confronti del cielo stellato, è oltrepassare i segni di riconoscimento che gli uomini hanno tracciato nei vari racconti, rompere i limiti e i confini delle nostre idee del cielo stellato, in modo che la sua immensa bellezza si espanda e ci riempia, rompiamo dunque lo schema, diciamo semplicemente.. è nero con tante stelline.. o blu con dentro la via lattea..
Guardiamo il cielo stellato, guardiamo anche il mare, una parete rocciosa una foresta e ripetiamo a noi stessi, dopo avere riflettuto: ma non è questo quello che vedo, non è questo, è altro, è l'intero, quello che vedo è anche quello che sta sopra sotto e dietro i confini.. auguriamoci di non essere mai stanchi di cercare!
2015 i mari dele isole
VELANZIGNU I mari delle isole
Durante i mesi estivi VELANZIGNU ha proseguito i suoi studi osservando l'ambiente marino presente nei nostri mari. Tra le meraviglie dei fondali di Ustica e delle isole Eolie ha rilevato la presenza sempre più frequente di specie non appartenenti alla flora ed alla fauna marina del Mediterraneo, conseguenza del riscaldamento globale, dovuto com'è noto alla grande concentrazione di gas serra emessi soprattutto dalle attività umane.
2015 1 settembre cura del creato
1a Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato (clicca qui)
2015 spagna
Barcellona velanzìgnu racconta i doni nelle citta'

Cosa dice la stampa
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VELANZIGNU - racconta i doni nelle citta' L'Associazione VELANZIGNU, nell'ambito della prima tappa del Tour “VELANZIGNU racconta i Doni nelle Città", si è recata presso l'Istituto Italiano di Cultura di Barcellona, dove ha incontrato i ragazzi del liceo scientifico Edoardo Amaldi. Capofila del Tour è stata la città di Barcellona dove l’associazione, utilizzando la metafora della vita su una barca a vela, ha dimostrato come questo “acceleratore” dei processi naturali che si svolgono sul nostro pianeta inneschi una seria riflessione sugli stili di vita di ognuno di noi. Parola d’ordine dell’equipaggio “uscire”, incontrare, dialogare, non rimanere indifferenti di fronte ai cambiamenti climatici, alla fame, alle guerre, all'inquinamento... stimolare non pochi interrogativi su temi come il riciclo, il contenimento dei consumi, la riduzione dei rifiuti e degli sprechi energetici e soprattutto coltivare un impegno comune: la custodia e la valorizzazione del creato attraverso i doni ricevuti.
Durante l’incontro sono stati letti alcuni passi dei racconti “Vecchio Gabbiano e Giovane Delfino” e “Il segreto del pesce luna”, scritti a bordo di Euphorie, la barca a vela con cui VELANZIGNU naviga dal 2014 e che con il periplo della Sicilia ha segnato l’inizio di questo progetto, durante il quale 2280 ragazzi sono stati raggiunti dalla barca. Dopo la proiezione di alcuni brevi video, al termine dell'incontro, a Barcellona come a “Kyoto”, i presenti hanno formulato un messaggio d'intenti, un impegno verso la propria terra, che è stato introdotto all'interno della “bottiglia del futuro”, la bottiglia che viaggia con VELANZIGNU e che contiene già 11 messaggi, i desideri di 2340 ragazzi che hanno manifestato fino ad ora, con un gesto responsabile, la piena consapevolezza di molti problemi che riguardano il nostro pianeta.
istituto italiano di cultura di barcellona